Minilifting

Il mini lifting è un lifting facciale parziale, che viene impiegato per restituire freschezza alla porzione superiore del viso; corregge le sopracciglia cadenti ed attenua le rughe frontali che fanno apparire una persona stanca o accigliata.

 

La tecnica impiegata può essere tradizionale o endoscopica. Quest'intervento viene eseguito generalmente su pazienti di entrambi i sessi con età compresa tra i 40 e i 60 anni., quando i segni dell' invecchiamento interessano la porzione superiore del viso, ma non le rimanenti aree. L'intervento può essere eseguito anche in associazione con l'intervento di blefaroplastica, soprattutto quando è molto interessata la palpebra superiore.

 

L'intervento di mini lifting è un intervento che se eseguito da chirurghi plastici qualificati ed esperti raramente dà complicanze. Oltre comunque alle complicanze generiche di tutti gli interventi chirurgici, esistono delle complicanze specifiche. La possibile riduzione di sensibilità lungo le linee di incisione; in genere temporanea, può talvolta essere definitiva. In rari casi si può manifestare una ipocinesia (riduzione del movimento) delle sopracciglia.

La formazione di cicatrici patologiche è una rara evenienza che comunque può manifestarsi, così come la perdita di capelli in prossimità della cicatrice.

 

Preparazione all'intervento

E' buona norma, a cominciare dalla settimana precedente all'intervento, non assumere Ac. Acetilsalicico (aspirina) per evitare problemi di coagulazione. Se il/la paziente ha i capelli troppo corti, sarà preferibile che li faccia crescere per poter nascondere meglio le cicatrici durante la guarigione.

Se si è reduci da un'infezione o una malattia sarebbe prudente posporre l'intervento chirurgico.

Se si viene operati in regime di Day-Surgery (dimissione nello stesso giorno) è indispensabile che il/la paziente venga accompagnato da una persona che possa prendersene cura nel riaccompagnarla a casa e nelle necessità  delle prime 24-48 ore.

 

L'intervento chirurgico

Mini lifting tradizionale

I capelli non vengono tagliati, ma raccolti in elastici di gomma. L'incisione segue la linea che potrebbe essere quella di una cuffia da ascolto, ben dentro la linea dei capelli così da poter essere ben mimetizzata, partendo al di sopra di un orecchio e raggiungendo l'altro lato in maniera simmetrica. Lavorando attraverso l'incisione, vengono scollati i tessuti superficiali da quelli più profondi e in tal modo possono essere stirate le sopracciglia piuttosto che corretti i muscoli rilassati. Le incisioni vengono riaccostate con delicate suture, si rimuovono gli elastici ed il viso viene medicato con uno specifico bendaggio.

 

Mini lifting endoscopico

Il mini lifting richiede la stessa preparazione di quello tradizionale per ciò che concerne la preparazione dei capelli. Invece per quanto riguarda l'incisione, piuttosto che essere una, lungo la linea coronale, si praticano tre piccoli tagli. Uno centrale e due laterali che sono lunghi circa 2,5 cm. ciascuno. Attraverso queste piccole incisioni vengono inseriti una minuscola telecamera collegata ad un monitor che consente di vedere il campo operatorio, e gli strumenti atti all'operazione. Con una tecnica diversa da quella descritta in precedenza si effettua il riposizionamento delle strutture e quindi si riaccostano i margini con delicate suture. Gli elastici vengono rimossi ed il viso viene medicato con uno specifico bendaggio.

 

In entrambe le metodiche possono essere impiegati delle speciali viti che servono ad ancorare in maniera più efficace le strutture che sono state scollate e tirate. Tali viti vengono fissate alla struttura ossea sottostante.

 

L'Anestesia

La scelta del tipo di Anestesia non cambia in funzione della metodica scelta. La maggior parte degli interventi di mini lifting vengono effettuati in Anestesia Generale, ma possono essere comunque condotti anche in Anestesia Locale ed eventuale sedazione secondo i desideri del paziente.

 

Il post-operatorio

Il periodo post-operatorio è sicuramente diverso tra le due metodiche. Infatti nel mini lifting tradizionale per quanto il dolore non sia eccessivo e peraltro possa essere ben controllato dalla terapia farmacologia, il fastidio causato dall' iposensibilità dell'area di incisione è maggiore rispetto al mini lifting endoscopico. Tale iposensibilità lascia il posto dopo alcuni giorni a sensazioni di piccole punture che hanno un tempo di scomparsa più lungo rispetto alla metodica endoscopica. I bendaggi vengono rimossi in 2°-3° giornata ed i punti rimossi tra la 5° e la 10°giornata. L'aspetto torna ad essere accettabile intorno alla seconda/terza settimana. Vanno sospese per almeno 1 mese tutte le attività che possono portare ad un aumento della pressione sanguigna

Ripresa dell'attività

Il/la paziente può riprendere le sue normali attività in tempi brevi (7-10 giorni). Più veloce è la ripresa per i pazienti operati con tecnica endoscopica.

L'attività sportiva va interrotta completamente per 4 settimane.

La maggior parte dei segni (ecchimosi e gonfiore) scompaiono entro le tre settimane. Ciò che rimane può facilmente essere nascosto con un camoufflage.

 

Il nuovo aspetto

Indipendentemente dalla tecnica scelta, i pazienti sono soddisfatti dai risultati del minilifting frontale.

Bisogna ricordare comunque che con un mini lifting noi non fermiamo il tempo e quindi il processo di invecchiamento cutaneo, ma riportiamo solo indietro le lancette dell'orologio, ragion per cui è possibile che, dopo alcuni anni, si possa riproporre la necessità di un secondo intervento.

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